ROMA – Il gup di Roma Zaira Secchi non ha accolto la richiesta di patteggiamento ad una pena di cinque anni di reclusione, concordata tra accusa e difesa, per l’ex senatore Nicola Di Girolamo nell’ambito del processo per il presunto maxiriciclaggio di due miliardi di euro, che coinvolge anche ex manager delle societa’ telefoniche Fastweb e Telecom Italia Sparkle.
Il giudice ha ritenuto la pena non congrua per i reati commessi. Il gup ha fissato per il 23 maggio l’udienza, che sara’ tenuta da un altro giudice, nel corso della quale la posizione dell’ex senatore sara’ definita con rito abbreviato.
In un primo tempo l’Ansa aveva appresso del patteggiamento, poi smentito dal giudice.