ROMA – Di riforme e Costituzione ''non parlo piu'. Ormai sono vittima di aggressioni inaudite che colpiscono la mia persona e i miei affetti''. Remigio Ceroni, il deputato Pdl che ha presentato la proposta di modifica della Costituzione volta a stabilire la centralita' del Parlamento rispetto agli altri poteri dello Stato, non vuole piu' tornare sulla sua proposta neanche oggi che il Capo dello Stato ha rivolto un invito a procedere nelle riforme senza mettere in forse i principi stabiliti nella prima parte della Costituzione. ''Per me e' stata una Pasqua di passione'' si lamenta Ceroni che racconta dei messaggi di minaccia e gli insulti che gli sono pervenuti in questi giorni. ''C'e' anche chi mi ha scritto che si augura la mia morte, che mi dice che prima o poi faro' la fine Duce'' si lamenta il parlamentare che al momento non ha presentato alcuna denuncia e che, pero', non si propone di ritirare la sua proposta. ''Non sono il primo che presenta una proposta, molte restano li' senza un seguito. Cambia poco che io la ritiri o meno, non mi illudo mica che venga discussa'' spiega Ceroni.