Rimini, mette una telecamera nel bagno delle donne del centro commerciale

RIMINI – E' stato condannato a 4 mesi di arresto, e immediatamente scarcerato, il campano di 46 anni che era stato accusato di aver posizionato una telecamera nel bagno delle donne del centro commerciale Le Befane di Rimini, per riprenderle nella loro intimita'. L'uomo, imputato per interferenza nella vita privata, ha visto derubricato il capo d'imputazione a semplice molestia commessa nei confronti delle persone in luogo pubblico, che prevede solo una contravvenzione e l'arresto fino a 6 mesi. Il suo difensore ha sostenuto che la toilette di un centro commerciale non si puo' ritenere un luogo privato essendo aperto al pubblico e che la cassetta inserita nella videocamera non riportava frammenti di immagini riconducibili a due ragazze che lo avevano querelato. L'accusa aveva chiesto 1 anno e 6 mesi ma il giudice ha condannato l'imputato a 4 mesi di arresto e, dal momento che la contravvenzione non prevede la custodia cautelare in carcere, ha ordinato la scarcerazione del detenuto. .

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