NAPOLI – Usati come ''deterrente'' o ''assicurazione''. Mario Mattioli, armatore della Augusta Offshore, proprietaria della motonave Asso 22 afferma di non conoscere ''le motivazioni reali del sequestro''. Ma ''un'idea ce la siamo fatta''. ''L'Asso 22 e' rimasta ormeggiata in una banchina del porto, nel momento in cui c'erano e ci sono situazioni delicate e importanti dal punto di vista militare. – ha spiegato – Era ferma li' con equipaggio e bandiera italiane, in qualche modo utilizzata come deterrente''. ''Le motivazioni reali – ha aggiunto – non le conosciamo ne' so se le conosceremo mai''. ''Eventualmente ci fosse dell'altro – ha concluso – bisognera' aspettare, ma ci sono le autorita' competenti che lavoreranno''.