SYDNEY – La linea aerea australiana Qantas ha annunciato il suo quinto round di aumenti delle tariffe aeree del 2011, dichiarando di dover compensare le perdite causate dal rincaro dei prezzi del petrolio. A partire dal 28 aprile le tariffe sui voli internazionali aumenteranno fino a 100 dollari australiani (circa 72 euro), mentre per i voli domestici, regionali e con la Nuova Zelanda gli incrementi saranno del 5%. La Qantas aggiugnera' anche un'addizionale sul carburante di 10 dollari per i voli nazionali e di 20 dollari per quelli sulla tratta con la Nuova Zelanda, per tutti i viaggi prenotati grazie ai punti frequent flyer. Alan Joyce, direttore generale della compagnia, ha tenuto a sottolineare che gli aumenti non consentiranno comunque di recuperare completamente le perdite dovute agli aumenti di costo del carburante. Joyce ha inoltre accusato i sindacati del settore di aver lanciato una 'campagna kamikaze' che, ha detto, sacrifichera' molti posti di lavoro. La minaccia di scioperi e le campagne ''allarmiste'' sulla sicurezza rappresentano un ''assalto sostenuto'' per danneggiare la reputazione dell'aerolinea. ''I sindacati che rappresentano i piloti e gli ingegneri e i tecnici pretendono dalla compagnia degli impegni che ucciderebbero i posti di lavoro dei loro iscritti'', ha detto
