VERONA 4 MAG ''Questa non e' la fes – VERONA, 4 MAG – ''Questa non e' la festa del fotovoltaico, questa e' una veglia funebre. Mi chiedo che senso ha per i 1.400 espositori essere all'evento italiano piu' importante per il settore come il Solarexpo di Verona senza il Conto energia''. Lo ha detto il presidente di Asso Energie Future, Massimo Daniele Sapienza, nel corso del convegno di apertura della fiera dedicata al solare e giunta alla sua 12/a edizione. ''Gli incentivi finiscono il primo giugno e chi e' qui in Fiera – ha detto Sapienza – non puo' fare nessun contratto. E' un luogo di attesa''. ''In realta' – ha aggiunto – l'industria e' ferma da due mesi, non ci sono ordini. Oggi poi c'e' l'evento piu' importante e il ministro dello Sviluppo Economico non e' venuto e non ha mandato neanche un delegato. C'e' un grande senso di paura del ministro – ha aggiunto Sapienza a margine del convegno – che teme la contestazione''. ''Stiamo fermi perche' – ha proseguito Sapienza – c'e' incertezza e la politica non ci ascolta''. ''Il testo che circola – ha detto ancora il presidente di Asso Energie Future – mette la parola fine al fotovoltaico italiano'' determinata, secondo Sapienza, dal taglio ''bruschissimo'' della tariffa e un ''accesso barocco'' agli incentivi la cui difficolta' escludera' i piccoli imprenditori indipendenti. Senza contare che ''le banche non erogano piu'''. ''Era difficile – ha concluso Sapienza – mettere tutti d'accordo contro il decreto, prima Camera e Senato, poi le Regioni, quindi le banche per arrivare alle associazioni imprenditoriali e ambientaliste. Ricordo che abbiamo raccolto 56.000 firme di cittadini contro il provvedimento e 125 adesioni da parte di sindaci''.