Roma – "Qualcuno ha strillato troppo, qualcuno guadagnerà di meno, ma certo non fallirà nessuno per questo decreto". Così il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, in merito al no delle Regioni al decreto legislativo sulle rinnovabili, parlando a margine della Conferenza unificata a via della Stamperia. "Il punto nodale – ha sottolineato Saglia – è il regime transitorio: noi non vogliamo che il peso delle domande comprometta il settore". In Francia, Germania e Spagna "c'è stata – ha aggiunto – un'accelerazione nel passaggio tra il secondo e il terzo conto energia. Lì i prezzi dei pannelli erano aumentati perchè si faticava a trovarli, ora si sta assistendo a una progressiva riduzione dei costi".