NAPOLI – Denunciano di avere subito un'aggressione premeditata gli studenti universitari della Federico II e dell'Orientale di Napoli che ieri si sono scontrati davanti alla Facolta' di Lettere con un gruppo di ragazzi tra i quali un candidato iscritto nelle liste del Pdl per le prossime elezioni comunali. ''Quello che abbiamo subito ieri mattina e' stato un agguato e non una rissa, e anche la notte scorsa a Palazzo Giusso, sede dell'Orientale, siamo stati vittime di un raid premeditato con mazze e coltelli''. Lo hanno ribadito oggi i ragazzi dei collettivi universitari napoletani durante una conferenza stampa spiegando anche le ragioni della protesta contro il candidato a sindaco Gianni Lettieri. ''Quando ieri mattina abbiamo trovato le scritte sui muri, le svastiche e una frase in cui si diceva che ci avrebbero accoltellati – spiegano i ragazzi – abbiamo deciso di pulire, ma poco dopo si sono presentati alcuni giovani, tra cui Enrico Tarantino candidato del Pdl e hanno tirato fuori i coltelli. Ci siamo difesi, del resto i coltelli ce li avevano loro non noi. La contestazione rivolta a Lettieri – aggiungono – e' stata non un'aggressione ma un vero e proprio coro di protesta politica perche' nelle sue liste vi sono personaggi come Tarantino che al mattino vanno in giro armati di coltelli''. La giornata di ieri si e' conclusa la notte scorsa con un raid da parte di alcuni ragazzi a bordo di due motorini e una moto che armati di coltelli e mazze e incappucciati, raccontano gli studenti, hanno cercato di entrare a Palazzo Giusso sede dell'Orientale, ma trovato il portone chiuso sono rimasti fuori spaventando le persone che erano la' per una festa. Un ragazzo e' rimasto ferito al capo.