Rivolta dei contadini in India: uccisi due poliziotti

NEW DELHI – Due poliziotti sono morti oggi in violenti scontri con decine di contadini alla periferia di New Delhi dove diversi terreni sono stati confiscati per permettere la costruzione di un'autostrada e del nuovo circuito di Formula Uno. Lo riporta la televisione Cnn-Ibn. Gli incidenti sono scoppiati stamattina quando i dimostranti, poveri agricoltori di un villaggio dell'emergente polo terziario di Greater Noida, hanno preso in ostaggio alcuni dipendenti pubblici durante una protesta contro le confische delle terre da parte dello stato dell'Uttar Pradesh. La polizia e' intervenuta con lacrimogeni e sparando in aria. I contadini hanno reagito con una sassaiola e anche con armi da fuoco che, secondo la fonte, hanno causato le due vittime. Sul posto sono stati dispiegati reparti antisommossa, ma la situazione rimane tesissima. E' stato anche ferito un prefetto che voleva incontrare i dimostranti per un tentativo di mediazione. Gli agricoltori, in agitazione da qualche mese, chiedono maggiori risarcimenti per i terreni confiscati dal governo locale per un arteria stradale che confina con l'impianto di Formula Uno dove il prossimo 30 ottobre si terra' il primo Gran Premio dell'India. Entrambi i progetti, la 'Yamuna Expressway', che collega New Delhi con Agra (la citta' del Taj Mahal) e il circuito automobilistico (che e' ancora in attesa di omologazione), sono realizzati dal colosso indiano delle costruzioni Jaypee Group.

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