Roberto Drocchi, investiva tangenti nel basket

GENOVA – Era da almeno un anno che la Guardia di Finanza indagava sui presunti piaceri che Roberto Drocchi, in qualita' di ingegnere capo del Comune di Vado Ligure, avrebbe fatto a imprese private in cambio di denaro. Soldi che, secondo l'accusa, l'uomo investiva poi nel Riviera Vado Basket, squadra che milita nel campionato dilettanti di serie B. Gli altri arrestati – a vario titolo – nell'ambito dell'operazione 'Dumper', sono Pietro Fotia, imprenditore nel settore del movimento terra e dell'edilizia originario di Africo (Rc) ma da tempo residente a Savona, Andrea Balaclava, cuneese, titolare di una ditta del settore edile con sede a Cortemilia (Cuneo) e Mario Taricco, originario di Ovada (Alessandria) e residente a Savona. Una quinta persona, l'imprenditore Maximiliano Giuseppe, era gia' stata arrestata circa tre mesi fa con l'accusa, tra l'altro, di avere evaso al fisco circa 3 milioni di euro.

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