Roma – Un incontro apparentemente occasionale in un bar, nei pressi della stazione Termini a Roma, con una donna affascinante. Qualche bicchiere di troppo e la donna, bulgara, pattuisce il prezzo di una prestazione sessuale con un connazionale. Poi il trasferimento in un albergo del centro. E' questo l'ultimo ricordo dell'uomo che si è risvegliato la mattina seguente stordito e ripulito di tutto. Un cellulare, 1.900 euro in contanti ed altri oggetti personali. Il malcapitato si è quindi rivolto agli agenti del commissariato Viminale, denunciando l'accaduto e fornendo particolari sulla donna: delle sue parti, sulla trentina e della quale aveva conservato il numero di cellulare.