Roma – Quattro pilastri da consolidare, 133 obiettivi da raggiungere per la fine del mandato: Gianni Alemanno, a tre anni dall'elezione, fa il bilancio delle azioni di governo e delle mete da raggiungere. "In tre anni abbiamo costruito un progetto di trasformazione di Roma Capitale con radici solide che non sono il solito inanellare spot. Per troppi anni Roma è stata amministrata con improvvisazione". Da consolidare c'è il piano di rientro, che passa dal riconoscimento da parte dell'assemblea capitolina del debito fuori bilancio di 2 miliardi e 360 milioni, la creazione della holding del gruppo di Roma Capitale per la ristrutturazione delle società partecipate, "tutte aziende con libri in tribunale", sottolinea il sindaco.