Roma – Diciassette persone sono state denunciate perché sorprese a giocare d'azzardo in un locale trasformato in bisca clandestina a Roma. I poliziotti hanno atteso la chiusura del Bar di via Caltavaturo per verificare la fondatezza dei sospetti. Giunti sul posto hanno trovato le tre serrande del locale chiuse, ma hanno notato una luce ed un fitto vocìo provenire dall'interno. Gli agenti sono entrati: in sala c'erano circa 35 persone, tutte intente a giocare a poker, poker texano e gioco dei dadi. In un primo momento sono stati fermati 6 uomini intorno ad un biliardo. Altri sei, tra cui il marito dell'affittuaria e gestore del locale, oltre al croupie. Trovata anche una telecamera ad infrarossi puntata sull'entrata per controllare i movimenti all'esterno e posizionata dentro una plafoniera. Al termine degli accertamenti tutte le 17 persone, di cui 13 stranieri di nazionalità albanese e slava, sono state accompagnate al commissariato e denunciati per il reato di gioco d'azzardo, mentre la proprietaria è stata accusata di favoreggiamento. Sequestrati anche il locale, circa 10.000 euro in contanti e 400 fiches in plastica.
