Tentare il suicidio perché i vigili gli hanno ritirato la patente per un anno.
È successo a Roma a un uomo di 46 anni.
L’uomo, titolare di un’impresa edile, ha compiuto l’estremo gesto ieri sera, sabato 1 agosto, in via Rivoli, nei pressi di via della Storta. Ha imbracciato il fucile del suocero, proprietario della casa nella quale è avvenuto il fatto, e si è sparato al volto.
Due vicini, sentito uno sparo, hanno avvertito le forze dell’ordine. Soccorso verso le 22 e trasportato d’urgenza dall’Ares 118 al Policlinico Gemelli, l’uomo non sarebbe in pericolo di vita, ma rimarrà sfigurato.
Prima di spararsi, aveva scritto due biglietti per i familiari in cui si scusava per quanto stava per compiere.
