Roma – Sulla questione dell'emergenza casa, il Campidoglio ha un obiettivo: sbloccare in tempi rapidi 240 milioni di euro attualmente fermi al ministero delle Infrastrutture o alla Regione Lazio per progetti programmati e mai decollati. È quanto è emerso questa mattina dall'incontro al ministero delle Infrastrutture al quale hanno partecipato il sindaco Gianni Alemanno, il ministro Altero Matteoli e gli assessori capitolini alla Casa e all'Urbanistica, Alfredo Antoniozzi e Marco Corsini. A fare il punto sui contenuti dell'incontro e sugli obiettivi del Campidoglio in tema di emergenza casa, è stato Antoniozzi al termine della riunione. L'assessore comunale alla Casa ha spiegato che, al momento, ci sono "200 milioni di euro destinati all'emergenza casa nel Lazio che sono bloccati al ministero delle Infrastrutture: risorse inizialmente stanziate per progetti mai realizzati. Oltre a questi, ci sono 40 milioni di euro bloccati dalla Regione Lazio, sempre per progetti per la casa non ancora decollati. Il nostro obiettivo è sbloccare in tempi rapidi queste risorse, 240 milioni totali, e destinarne una parte cospicua, circa i due terzi, a Roma per realizzare 6000 alloggi popolari".
