ROMA – "Auguro alla futura proprita' di raggiungere i grandi successi che noi non siamo riusciti a raggiungere quest'anno". Occhi lucidi e qualche difficolta' a parlare, Rosella Sensi saluta la Roma e i tifosi dopo che per 18 anni il nome della sua famiglia e' stato associato ai colori giallorossi. Al termine della vittoria con la Sampdoria per 3-1 che ha chiuso la stagione, la Sensi ha ringraziato "tutti i tifosi, anche quelli che mi hanno contestato civilmente, per come sono stati vicini a tutta la mia famiglia in questi anni. Speriamo di aver lasciato un buon ricordo e di essere ricordati con affetto". La famiglia Sensi passera' il testimone alla cordata americana guidata da Thmoas DiBenedetto: "Saro' la prima tifosa dei nuovi proprietari, faranno bene, grandi cose. Glielo auguro, ma bisogna farli lavorare con serenita', calma e lucidita'. Gli auguro di raggiungere grandi successi". Quelli che in 18 anni la Roma ha comunque centrato proprio con i Sensi: "Per me e' una serata un po' malinconica, ma io saro' sempre una grande tifosa della Roma. Quest'anno eravamo partiti con grande entusiasmo e dispiace non aver raggiunto gli obiettivi di inizio stagione con una squadra, a detta di tutti, molto forte. Ma questo e' il calcio. Passatemi la battuta: voltiamo pagina in tutti i sensi, quella che verra' sara' comunque una grande Roma". Prima di salutare per l'ultima volta da presidente lo stadio Olimpico, la Sensi ha voluto fare una precisazione sulla sua linea in Lega Calcio sul tema dei diritti televisivi: "In Lega sono sempre andata confrontandomi con Fiorentino (numero due di UniCredit, ndr), che a sua volta era in contatto con DiBenedetto. Questo per fare chiarezza: non c'e' stata alcuna incomprensione o screzio. Adesso aspettiamo che arrivino i nuovi proprietari che andranno fatti lavorare con calma e serenita'".