ROMA – Un gol, un assist per la rete di Vucinic, e la punizione da cui poi e' scaturito il definitivo 3-1 a firma di Borriello. La Roma chiude il campionato nel segno di Francesco Totti, simbolo della continuita' dei colori giallorossi da quasi vent'anni. Il capitano e' l'unico a cui lo stadio Olimpico risparmia i fischi ed anzi, al momento della sostituzione, lo omaggia con una standing ovation. ''E' un piacere ricevere gli applausi e l'affetto del pubblico che cerco sempre si contraccambiare in campo – le parole di Totti al termine della gara con la Sampdoria – Era importante chiudere con una vittoria e dimenticare in fretta quello che e' accaduto quest'anno". "Il bilancio e' negativo – ha quindi aggiunto – avevamo altri obiettivi ma tra infortuni, sfortuna e demerito nostro non siamo riusciti ad ottenere quello che volevamo. Speriamo il prossimo anno di ripartire con il piede giusto. Incertezza per il futuro? Aspettiamo questa settimana, arrivera' Sabatini, qualcosa ci dira', speriamo che facciano una grande squadra. Ancelotti in lizza per la panchina ora che e' stato licenziato dal Chelsea? Speriamo''. Chi invece sembra essere ormai giunto al capolinea della sua avventura alla guida della Roma e' Vincenzo Montella: "Il mio futuro? Non lo so perche' non mi e' stato detto ancora nulla – dice -. A leggere i giornali prima potevo essere io l'allenatore, adesso non piu'. Le cose cambiano in fretta, chissa' che non cambino di nuovo''. ''Mi dovranno dire qualcosa, spero, credo, anche perche' cosi' potro' valutare con serenita' il mio futuro – l'ammissione dell'ex Aeroplanino -. Quante chance ho di restare? Non lo so ma ho dimostrato di saper fare questo mestiere. Tre mesi di Roma mi hanno fatto crescere molto, sarebbe difficile tornare tra i ragazzini ora che ho fatto il salto. La gioia piu' grande in campo e' stata la vittoria nel derby''. Una delle poche gioie regalate in stagione alla famiglia Sensi che, dopo quasi 20, dice addio alla presidenza della 'Magica': "Per noi oggi e' stato un momento molto triste. Dedichiamo loro questa piccola vittoria anche se le loro aspettative erano diverse''. Aspettative che adesso, come ha ammesso Rosella Sensi, saranno della cordata americana guidata da Thomas DiBenedetto: ''Auguro alla futura proprita' di raggiungere i grandi successi. Saro' la prima tifosa dei nuovi proprietari, faranno bene, grandi cose, ma bisogna farli lavorare con serenita', calma e lucidita'''. ''Per me e' una serata un po' malinconica, ma io saro' sempre una grande tifosa della Roma – aggiungedopo aver ricevuto in tribuna il saluto da parte di tutta la squadra -. Quello con Totti e De Rossi e' stato un abbraccio da fratelli. Quest'anno eravamo partiti con grande entusiasmo e dispiace non aver raggiunto gli obiettivi di inizio stagione con una squadra, a detta di tutti, molto forte. Ma questo e' il calcio. Passatemi la battuta: voltiamo pagina in tutti i sensi, quella che verra' sara' comunque una grande Roma''.
