Milano – "Sono andato a Palermo sapendo con chi avevo a che fare: pensavo ad una piazza calda che cambiava opinioni sull'allenatore da una partita all'altra, invece ho trovato un pubblico nei miei confronti incredibile, soprattutto hanno rispetto per chi lavora e questo è un aspetto molto importante". Così Delio Rossi ai microfoni di Mediaset ospite della trasmissione Premium football club. "Se è cambiato il mio rapporto con Zamparini dopo esonero? Non sono una persona falsa e vi rivelo che il rapporto non è dei più idilliaci – spiega Rossi – lui è fatto in una certa maniera e quando viene meno la stima è normale che i rapporti cambino. Ma non mi aspettavo da lui un comportamento diverso, ha fatto la sua scelta, mi dispiace perché c'erano i presupposti per ripetere le ottime cose fatte l'anno scorso, cioè raggiungere l'Europa League, che è l'obiettivo di questa squadra. Eravamo la squadra più giovane d'Italia, non era un problema tecnico, ma un problema di rapporti quello con il presidente: ora però trovo sciocco parlarne, lo trovo destabilizzante, se sarà ne parlerò a bocce ferme. Zamparini, come Lotito e altri presidenti hanno un punto in comune: vogliono vincere e tutto il resto non conta nulla".