Mosca (Russia) – Il presidente russo Dmitry Medvedev ha dichiarato che il Paese spenderà l'equivalente di 700 miliardi di dollari entro il 2020 per modernizzare gli arsenali militari che stanno diventando datati, ma ha messo duramente in guardia le industrie di armi dal gonfiare i prezzi. Medvedev ha detto che il nuovo piano prevede il riequipaggiamento delle forze armate, di cui gran parte delle armi è ancora dell'Unione sovietica. Ha aggiunto che il prezzo delle nuove armi non dovrà essere troppo alto. Ufficiali dell'esercito negli anni passati si sono spesso lamentati che i produttori di armi del Paese stanno offrendo modelli leggermente modernizzati di armi risalenti all'Unione sovietiva a prezzi relativamente alti. Gli analisti dicono che le industrie militari della nazione sono state danneggiate dalla crisi post-sovietica e hanno continuato a fare affidamento su attrezzature obsolete e forza lavoro in via di invecchiamento.