ROMA – Il terzo polo sta con la gente normale che e' stanca del bipolarismo esasperato. E' quanto sostiene Francesco Rutelli, leader dell'Api, intervistato dal Corriere della Sera. L'ex sindaco definisce ''esaurito'' il bipolarismo a soli 5 anni di distanza da quando sembrava ''consolidato e irreversibile'' e stila la lista delle numerose citta' dove e' possibile che alle prossime elezioni amministrative si vada al ballottaggio: Napoli, Milano, Torino, e Bologna. ''La crisi del bipolarismo nasce dalla crisi dei due maggiori partiti – afferma Rutelli – . Berlusconi cerca di porvi rimedio con una versione farsesca del bipolarismo: urla e strepita, allontana i moderati che verranno da noi. C'e' sempre un maggior disagio tra i suoi elettori''. Per Rutelli, Berlusconi ''piu' fa propaganda urlata e meno governa'', come nel caso del decreto legge per lo sviluppo – aggiunge – che e' solo un ''comunicato stampa'', neanche trasmesso al Quirinale per la firma. Il numero uno di Alleanza per l'Italia ipotizza che il terzo polo pesera' nei ballottaggi e ''all'indomani del primo turno – dice Rutelli – ci riuniremo e decideremo caso per caso quale indicazione dare. Ci sara' liberta' di scelta in situazioni molto limitate, anzi limitatissime, certo non in quei ballottaggi che hanno una valenza nazionale''. ''Noi entreremo in campo – conclude – e questo significa che i due poli non possono dare niente per scontato''.