Roma – "Il governo Prodi ha alzato il costo di questo contratto per abbassare l'età pensionabile, l'ha fatta pagare ai giovani. Noi lo rilanciamo grazie alla delega che abbiamo ricevuto dal Parlamento: diventerà più semplice e più effettivo nella capacità di apprendimento per superare quei ritardi educativi che ci hanno depositato gli anni Settanta". Così il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha illustrato il rilancio del contratto di apprendistato previsto dal piano giovani del Governo, intervenendo alla prima conferenza nazionale sul lavoro e l'occupazione femminile 'Fattore D.', promossa dal Popolo della libertà presso l'auditorium di viale della Tecnica a Roma. Sacconi ha aggiunto che lunedì incontrerà le parti sociali per "arrivare all'accordo" e per individuare "i modi con cui realizzare nei luoghi di lavoro le modalità di conciliazione tra i tempi di lavoro e i tempi di famiglia". Il ministro si è augurato che il testo "si trasformi in linee guida per l'intero sistema".