Un regolamento di conti tra due soci di una salumeria. Questa sembra la motivazione che ha portato alla morte, in provincia di Salerno, Antonio Di Nieri e Vincenzo Amato. L’ipotesi più accreditata è quella di un omicidio-suicidio, avvenuto proprio all’interno dell’azienda.
Amato è entrato nell’ufficio del collega e sarebbe subito scoppiata una violenta lite. A quel punto, lo stesso Amato potrebbe aver sparato a Di Nieri, ferendolo gravemente, e per lo shock di crederlo morto si è sparato in testa, morendo all’istante. Per Di Nieri, invece, c’è stato qualche attimo di speranza. Ferito all’addome, ha provato a farsi soccorrere, ma è stato trovato senza vita dentro la sua auto. Entrambi erano incensurati.