ROMA 18 APR Non aveva mai vis – ROMA, 18 APR – Non aveva mai visto i posti descritti nei suoi romanzi e non era un 'Capitano' anche se ci teneva cosi' tanto a questo titolo da difenderlo in un duello alla spada. A cent'anni dalla morte, avvenuta il 25 aprile del 1911, Emilio Salgari continua ad alimentare la fantasia e i sogni di grandi e piccoli e a far discutere. ''Il padre degli eroi' come lo chiama Ernesto Ferrero nel romanzo 'Disegnare il vento' (Einaudi), che arriva in libreria in questi giorni insieme a tanti altri libri per il centenario, si suicido' stremato da problemi economici, dal progressivo indebolirsi della vista e dal ricovero in manicomio della moglie. Pochi giorni prima aveva scritto tre lettere ai suoi quattro figli, agli editori e ai direttori dei giornali torinesi per cui aveva lavorato. ''A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche piu', chiedo solo che per compenso dei guadagni che io vi ho dato pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna'' diceva la lettera ai suoi editori. Mai soddisfatto del proprio successo, il padre del Corsaro Nero e' autore di circa ottanta romanzi e di un numero ancora imprecisato di avventure e racconti. Imitato in numerosi falsi che hanno creato parecchia confusione, il grande scrittore d'avventura, il papa' di Sandokan, delle tigri di Mompracen, dei Pirati della Malesia, era nato a Verona il 21 agosto 1862 da una famiglia di commercianti. Giornalista oltre che instancabile scrittore, pubblico' il suo primo romanzo 'Tay-See' a puntate su 'La Nuova Arena', il giornale della sua citta' d'origine, con cui collaborava, nel 1883. Alcuni mesi dopo arrivarono anche le prime puntate de 'La tigre della Malesia' in un crescendo inarrestabile di titoli e successi che a partire dagli anni '20 sono diventati film, serie televisive, cartoni animati e dvd. Lo sceneggiato piu' famoso e' quello con Kabir Bedi per la regia di Sergio Sollima riproposto ora in un cofanetto con libro e due dvd dalla Rizzoli, nella collana Bur Senza Filtro, in collaborazione con Rai Trade. Il suo eroe corsaro, che non ha smesso di far sognare, con il quale Kabir Bedi fece il suo esordio sulla scena internazionale, divento' con lo sceneggiato Rai in 6 puntate di Sollima, andato in onda per la prima volta nel 1976, un fenomeno di costume. Con nel cast Adolfo Celi (sir Brooke) e Philippe Leroy (Yanez), venne seguito da oltre 27 milioni di telespettatori a puntata: un record assoluto. Un commosso omaggio al corsaro nero e' anche 'Chiamatemi Sandokan!' di Fabian Nagrin, Premio Andersen 2010, in uscita a maggio per Salani. L'eroe salgariano torna anche in 'Sandokan. Le tigri di Mompracem' (Piemme), curiosa rivisitazione dove Geronimo Stilton veste i panni del personaggio salgariano. A 'Tutte le avventure di Sandokan' e' dedicato anche un libro di Newton Compton. Fra i tanti titoli che escono per l'anniversario della sua morte, sempre nella Bur Rizzoli, la biografia 'Emilio Salgari. La macchina dei sogni' di Claudio Gallo, uno dei piu' grandi studiosi italiani di Salgari, e Giuseppe Bonomi, esperto di letteratura popolare, che getta una luce nuova anche sul gesto estremo del suicidio. ''Quando prendevano in mano i suoi libri, gli ammiratori di Salgari non sapevano di sfogliare in una volta sola i romanzi neri e i poemi di Byron, i romanzi marini di Victor Hugo, Il conte di Montecristo, Conrad e perfino Gabriele d'Annunzio'' scrive Pietro Citati in una citazione riportata nel libro di Gallo e Bonomi. Torna anche una nuova edizione de 'La tempestosa vita di Capitan Salgari' (Neri Pozza) di Silvino Gonzato. Sempre Gonzato con Marco Serrecchia e' il curatore di 'Capitan Salgari' (libro +dvd) pubblicato da Minimum Fax. Il film documentario, di 55 minuti, e' arricchito dalla partecipazione straordinaria di Gino Paoli che da' la voce a Salgari. Mentre nel libro sono raccolti gli articoli scritti da Salgari per l'Arena di Verona. Escono anche 'Le due Tigri' di Emilio Salgari con postfazione di Antonio Faeti. E nella Einaudi Tascabili arrivano gli arrembaggi e le tempeste nell'esotico mar dei Caraibi del 'Il ciclo del Corsaro nero', con introduzione di Luciano Curreri. E il prossimo 16 giugno la Festa della Marineria, biennale d'arte, cultura, scienza e tradizione, alla Spezia, si apre con lo spettacolo sul mare 'Corsaro Nero – The Abyss', della Compagnia Corona Events, che prende spunto dagli scritti di Salgari. .
