ROMA – Non siamo ancora all'epidemia, ma il numero di casi di morbillo in giro per l'Europa e' 'preoccupante', tanto che alcune autorita' sanitarie come il Cdc di Atlanta hanno avvertito tutti coloro che viaggiano nel nostro continente a fare il vaccino. L'ultimo allarme viene dall'Oms, secondo cui i casi registrati quest'anno sono in certe zone gia' di piu' di tutti quelli del 2010. La situazione piu' preoccupante, spiega il comunicato del enter for vaccine-preventable diseases and immunization dell'Oms di Copenhagen, e' in Francia, dove tra gennaio e marzo si e' quasi toccata quota 5mila casi, su un totale di 6500 in tutta Europa. Altri focolai preoccupanti si sono registrati in Belgio, Spagna, Serbia e Turchia, mentre per ora in Italia non sembrano esserci situazioni critiche anche se negli anni scorsi il nostro paese ha visto diversi cluster di casi, soprattutto nelle regioni dove la vaccinazione e' piu' scarsa. "Quello registrato finora e' un numero molto elevato, non si puo' prendere alla leggera – spiega Rebecca Martin dell'Oms – negli ultimi anni c'e' stato un aumento progressivo del numero di bambini non vaccinati, e si e' superata in certi luoghi la soglia che da' vita a un focolaio". L'allarme arriva alla vigilia della settimana Europea dell'Immunizzazione, dedicata proprio a vaccini, che si apre domani e durera' fino al 30 aprile. Il morbillo e' una delle patologie piu' preoccupanti perche' puo' dare effetti collaterali anche gravi, fino all'encefalite.
