GENOVA – Il Genoa conquista il derby della Lanterna, il secondo della stagione, e costringe la Sampdoria a un finale di stagione thriller: a 180' dalla fine del campionato la serie B e' piu' che una ipotesi. ''Dobbiamo recuperare due punti dal quartultimo posto, speriamo in un risultato negativo del Lecce'', e lo sfogo dell'allenatore Alberto Cavasin alla fine del derby. ''Faremo la nostra parte fino in fondo – aggiunge sconsolato – ma ormai le possibilita' sono poche''. Fatale il gol dell'argentino Boselli, a tempo ormai scaduto. ''Oggi abbiamo poco da rimproverarci – sottolinea il tecnico blucerchiato – perche' abbiamo concesso poco o niente, mettendo in campo coraggio e determinazione. Loro sono stati bravi a fare due gol, mentre noi non abbiamo trovato la combinazione vincente. Abbiamo costruito molto concludendo poco''. Ancora incredulo, sull'altra sponda, Davide Ballardini. ''Non ci credevo piu' – ammette l'allenatore blucerchiato – Boselli ha fatto davvero un gran gesto. Oggi contava il risultato, non abbiamo giocato bene. Un voto? mi do sei, in fondo non lo prendevo neanche a scuola''. Dello stesso parere, a fine gara, anche il presidente Enrico Preziosi, corso sotto la Gradinata Nord a salutare i tifosi, che si sono poi scatenati in caroselli nel centro della citta'. ''La Samp avrebbe meritato piu' di noi – dice senza mezzi termini – ma noi abbiamo dimostrato di possedere maggiore qualita'. Io non ci credevo, perche' nel finale stavamo soffrendo, ma poi Boselli ha tirato fuori dal cilindro quel gesto tecnico bellissimo e l'esultanza e' stata incontenibile''. Parte il toto-allenatore per la prossima stagione, ma Preziosi non si fa coinvolgere. ''L'ho gia' deciso – dice sornione – ma lo diro' soltanto quando sara' il momento. Sannino? E' molto bravo, ma non arrivera' al Genoa''. E di allenatori si parla anche in casa della Sampdoria, ma con ben altro spirito. ''Non so se sia stato un bene cambiarlo a stagione in corso – si rammarica Edoardo Garrone – anche se Cavasin non ha colpe di questa situazione. Sono stati commessi tanti errori, troppi, ma la mia famiglia e' qui, pronta a metterci la faccia e a ripartire, qualunque sia la categoria, per rimediare agli sbagli''. I tifosi della Samp hanno il morale a terra e la mente vola all'immagine di Cassano, felice e sorridente con la maglia del Milan neocampione d'Italia. ''Lui si e' autoescluso – conclude il giovane Garrone – e Pazzini ha chiesto di essere ceduto all'Inter''. Il gol di quest'ultimo con la maglia dell'Inter, contro la Fiorentina, e' un altro rammarico di quest'annata tutta storta. .
