GENOVA – Scesa in B nel 1999 e risalita nella massima serie nel 2003, la Samp torna oggi sulla strada che porta alla serie cadetta. E' riuscita, in appena 10 mesi, a partire dalla zona Champions per finire nel purgatorio della B. Solo il Chievo riusci' in una impresa simile: era il 2007. Al termine della partita, negli spogliatoi parla solo Edoardo Garrone, figlio del patron Riccardo. Lui, presidente della Erg, e' indicato da piu' parti come il futuro presidente del club blucerchiato e promette che la societa' ''rimarra' a fianco della squadra. L'impegno sara' lo stesso, per ricostruire una squadra che dovra' tornare al piu' presto in serie A''. Non si tira indietro Garrone e fa mea culpa: ''Ci sono stati degli errori – ha detto – e noi ce ne assumiamo la responsabilita'''. ''Stagione sfortunata, c'e' stata una concausa di eventi – ha detto ancora Edoardo Garrone -. E' iniziata male gia' dalla Champions League e poi oltre agli errori c'e' stata anche una dose di sfortuna anche se adesso non ha senso parlarne. Adesso il nostro impegno per portare la Samp in A e' piu' forte di prima. Dovremo mettere a posto un po' di cose che non hanno funzionato, fare un po' di pulizia in casa''. Comincera' venerdi', questa rivoluzione: attorno al tavolo del cda della Sampdoria. Garrone non risparmia nessuno: ''non nominate il comitato strategico. In realta' le decisioni le ha prese sempre mio padre''. Come la scelta di Cavasin? ''Di Carlo sembrava non avere piu' la fiducia dei giocatori cosi' abbiamo scelto lui perche' c'erano pochi allenatori disponibili e abbiamo pensato a un tecnico che sapesse trasmettere grinta a questa squadra che sembrava averne bisogno''. E' il 'dies horribilis' dei blucerchiati. Lacrime in campo, e silenzio fuori dallo stadio. Per adesso. E' cosi' triste questa retrocessione che anche Delio Rossi, tecnico del Palermo, non riesce a gioire. ''Sono contento per la vittoria del palermo ma non posso gioire per la tifoseria doriana. Comunque tutto fa parte del calcio. L'anno scorso loro hanno festeggiato a casa nostra la Champions''. Il coltello gira nella ferita. ''In fondo pero' – conclude Rossi – per la Sampdoria e' solo un epilogo''. E' triste anche Pinilla, autore del gol della vittoria rosanero: ''Il mio e' un gol triste. Mi dispiace per il mio grandissimo amico Maccarone''.