Un giro di prostitute sud americane e di sfruttatori รจ stato scoperto dai carabinieri in provincia di Salerno, a San Marzano sul Sarno, la patria del pomodoro per antonomasia. Era una cosa in grande stile, con tariffe da 300 euro a incontro, che sembrano smentire l’immagine povera che il sud tende sempre a dare (anche se mai come in questoi csaso vale la massima del chiagni e…): se Bossi legge la notizia, trova conforto la sua idea di ripristinare le gabbie salariali.
Vero รจ che c’erano anche occasioni a prezzi popolari. Nella migliore tradizione cinematografica ogni settimana c’era la riffa, una lotteria il cui biglietto costava solo 10 euro e il premio era un incontro con una ragazza. Proprio come nel film.
San Marzano sul Sarno รจ una piccola cittร dell’Agro Nocerino, con circa diecimila abitanti, quintuplicati dai tempi dell’unitร d’Italia, particolare che a sua volta confermerebbe l’intensa attivitร della popolazione. Secondo Wikipedia, c’รจ stata, nella primavera del 2009, “una fase di grave instabilitร politica, che ha indotto una totale ingovernabilitร ed una totale stasi dell’attivitร amministrativa”, ma questo non ha fermato altyri generi di attivitร .

Cosรฌ i carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore,hanno fatto una retata, arrestando otto persone coinvolte in un giro di prostituzione di donne brasiliane, cubane e venezuelane. Le accuse per gli otto sono di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento in Paesi esteri di donne da indurre alla prostituzione, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e, in un caso, di tentata violenza sessuale.
Le indaginiย andavano avanti dall’ottobre del 2008. I carabinieri della stazione di Sarno (Salerno)ย hanno individuato comeย perno dell’organizzazione il gestore di un bar di San Marzano sul Sarno (Salerno). Insiemeย con un complice, il barista reclutava donne di nazionalitร brasiliana, cubana e venezuelana che presentava aiย clienti, nonย per incontri sessuali, concordando il prezzo delle prestazioni.ย

La scelta era ampia: si andava da vere e proprieย orge ao incontri singoli in appartamenti o in alberghi di Pompei, Salerno, Pontecagnano, Lancusi e Baronissi.
Il capo dell’ organizzazione, secondo i carabinieri,ย non si faceva scrupolo di usare violenza alle donne o di sottrarre loro il passaporto per indurle – una volta giunte in Italia con viaggio aereo che provvedeva egli stesso a pagare – a sottomettersi ed a prostituirsi al prezzo di 300 euro a prestazione. Gran parte del ricavato veniva intascato da lui che, approfittando del bar organizzava ogni fine settimana lotterie mettendo in premio rapporti sessuali con le ragazze. Il biglietto costo del biglietto della lotteria era di 10 euro.
