ROMA – Garantire ai laziali l'accesso di farmaci derivati dalla cannabis per uso terapeutico: e' questo l'obiettivo di una proposta di legge presentata oggi in Consiglio regionale dai consiglieri della Federazione della Sinistra, Ivano Peduzzi e Fabio Nobile. Il provvedimento intende disciplinare l'erogazione dei farmaci derivati dalla cannabis, per tutte le patologie e sintomi in cui puo' essere di beneficio ai malati, incluse le terapie del dolore. In realta' la legge italiana – spiegano i consiglieri – consente da anni la prescrizione con ricetta medica dei farmaci derivati dalla cannabis per finalita' terapeutiche. ''Tuttavia – aggiungono entrando nel merito della loro proposta – nella pratica quotidiana proprio l'interpretazione 'a macchia di leopardo', anche nel Lazio, della legislazione nazionale e l'assenza di protocolli attuativi regionali rendono di fatto quasi impossibile per i pazienti accedere a tali farmaci, negando cosi' a molti malati il legittimo diritto alla cura''. ''E' proprio a questo vuoto normativo – proseguono – che vuole rispondere il progetto di legge, frutto del lavoro congiunto con le associazioni Cannabis Terapeutica, Luca Coscioni e Pazienti Impazienti Cannabis''. ''In seguito al confronto con le associazioni di medici e pazienti – concludono Peduzzi e Nobile – siamo giunti alla stesura di questa proposta di legge regionale che, se approvata, consentira' inoltre di prevenire situazioni in cui un malato si trovi costretto a dover reperire attraverso il ricorso al mercato illegale una sostanza che la scienza ha ormai riconosciuto essere farmacologicamente attiva, con conseguente diretta esposizione del paziente a tutti i rischi connessi''. .
