ROMA – La Regione Siciliana e' pronta a bloccare l'intesa sul riparto del fondo sanitario 2011 se non arrivera' il via libera all'uso dei Fas a copertura del debito sanitario. Lo ha detto l'assessore alla Sanita' della Regione Sicilia Massimo Russo, a margine della riunione della Conferenza delle Regioni. ''La Regione Siciliana – ha aggiunto – non ha dato parere favorevole al riparto delle risorse per la mobilita' sanitaria interregionale e sostanzialmente all'intero riparto. La Conferenza delle Regioni affrontera' la questione nel pomeriggio in sede di Stato-Regioni'''. Russo ha spiegato che la sua Regione chiede che entro una settimana si emani un provvedimento formale sull'utilizzo dei Fas. ''Gia' il 7 gennaio 2011 – ha spiegato ancora – avevamo detto che non avremmo dato l'intesa a un'ipotesi di riparto sanitario se non fosse stata affrontata la questione della quota di compartecipazione della Regione Siciliana, e mandammo in merito una lettera al ministro dell'Economia in cui affermavamo di essere pronti a rinunciare alla questione interpretativa se fosse stato accettato l'utilizzo del Fas a copertura dei debiti sanitari. Si tratta di 685 milioni di euro per pagare quattro rate di un mutuo con cui stiamo pagando un debito di 2,6 miliardi. Pensavamo che al Cipe di stamattina fosse stato messo all'ordine del giorno l'autorizzazione all'utilizzo dei Fas, ma cosi' non e' stato. Vogliono affamarci – ha commentato Russo, che ha sottolineato di agire in piena sintonia con il presidente Lombardo -. Vogliono affamare una Regione rea di essere troppo autonoma anche politicamente: siamo pronti a far valere i nostri diritti ricorrendo al Tar o alla Corte costituzionale. Mi affido al senso di responsabilita'''.