BARI – ''Sarebbe stato bello ma ci speravo poco visto che gia' due volte la richiesta di scarcerazione era andata male. E se volessero arrestare anche me, lo facciano pure. Tanto il carcere di Taranto lo hanno gia' sistemato, finiro' con mio marito e mia figlia''. Lo ha detto a Tgcom – che ne da' notizia – Cosima Serrano, commentando la decisione della Cassazione di non scarcerare la figlia Sabrina. E sulle lettere scritte dal marito Michele in carcere, aggiunge: ''Quelle lettere sono come un testamento. Se un testamento deve essere rispettato, lo stesso vale anche per le lettere''.