ROMA – ''Sabrina, in carcere, manifesta una depressione bipolare nella quale alterna momenti di serenita' che si susseguono a quelli di depressione totale: e' seguita da una psicoterapeuta e tenuta sotto controllo per evitare gesti di autolesionismo''. Lo ha detto l'avvocato Nicola Marseglia al termine dell'udienza in Cassazione nella quale, insieme a Franco Coppi, ha chiesto la scarcerazione di Sabrina Misseri detenuta nel carcere di Taranto con l'accusa di avere ucciso la cuginetta quindicenne Sarah Scazzi. L'avvocato, inoltre, ha detto che ''Sabrina da due mesi divide la cella con un'altra donna, mentre prima era stata da sola per quattro mesi''. ''Il padre di Sabrina, Michele, ha chiesto alla moglie Cosima di dire a Sabrina che lui voleva incontrarla in carcere, ma Sabrina ha respinto questa richiesta'', ha proseguito il legale aggiungendo che Sabrina ''sogna spesso Sarah''. .