ROMA 30 APR Piove a Piazza – ROMA, 30 APR – Piove a Piazza San Giovanni, mentre sono in corso le prove per il concertone, e c'e' rischio pioggia anche domani. La preoccupazione maggiore e' proprio questa, perche' sul resto gli organizzatori non hanno dubbi: sara' un'edizione unica e di grande qualita'. Si celebrera' il lavoro, ma anche l'Unita' di Italia. L'Inno di Mameli aprira' e chiudera' l'evento, che vedra' anche due versioni di Bella ciao. Gino Paoli intonera' il Va' pensiero, ma patria e Costituzione saranno al centro dei tanti interventi in scaletta. Compresi quelli del conduttore Neri Marcore', che fara' satira nel rispetto della par condicio. Il momento piu' atteso e' 'L'elegia per l'Italia', composta per l'occasione da Ennio Morricone, che ha continuato a perfezionarla negli ultimi giorni. Nella sinfonia di 14 minuti, che contiene un breve accenno ad 'Addio mia bella addio', le note di Va' Pensiero e dell'Inno di Mameli verranno eseguite alternativamente ed in maniera quasi autonoma dai 72 elementi dell'orchestra Roma Sinfonietta e dai 60 dal Nuovo Coro Lirico Romano. L'omaggio ai 150 anni si concretizzera' anche nelle rivisitazioni di 'Te voglio bene assaje' e 'Volare' e nella celebrazione di personaggi come Dante, Arturo Toscanini, Toto', Pierpaolo Pasolini, Anna Magnani e Gigi Riva. Anteprima dalle 15.15, in vista del via vero e proprio alle 16 con la chitarra rock di Eugenio Finardi che suonera' l'Inno di Mameli. Inno che verra' riproposto alle 23.30 in una versione corale, diretta dal maestro Francesco Lanzillotta, e interpretata dagli artisti, dagli autori e forse anche dai leader di Cgil, Cisl e Uil, che seguiranno l'evento dal back stage. Nel pomeriggio la Bella Ciao dei Modena City Ramblers. Ed anche il canto della Resistenza sara' riproposto alle 23 da orchestra e coro. I big sono quasi tutti nella fase serale: prima i Subsonica, poi Morricone, seguito da Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Il maestro Alessandro Molinari sara' artefice invece di un incontro tra musica sinfonica e rock. Sul palco, che per la prima volta avra' un sipario e due pedane non girevoli, ma scorrevoli, si esibiranno anche Caparezza con Tony Hadley e Alborosie, Daniele Silvestri, Peppe Servillo e Fausto Mesolella, Bandabardo' con Peppe Voltarelli, Edoardo Bennato, Paola Turci, Enzo Avitabile con Raiz e Co' Sang, Bandervish, Luca Barbarossa e Edoardo De Angelis. Ai quali negli ultimi giorni si sono aggiunti Giuliano Palma & The Bluebeaters con Nina Zilli, Rebecca, Autoreverse, Erica Mou, Paolo Belli con Qbeta e Tinturia, Enrico Capuano, Chiara Civello, Lucariello e 'Nduccio. Tra un cantante e l'altro anche momenti di prosa. Ascanio Celestini parlera' della Repubblica Romana, Gherardo Colombo della Costituzione. Ci saranno poi gli attori Anna Bonaiuto, Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Marco Presta e Carlotta Natoli. Sara' proiettato anche un video di Andrea Camilleri. Non manchera' la satira con le vignette di Altan, ma soprattutto con gli interventi di Marcore', che nel rispetto della par condicio si rivolgera' sia alla maggioranza che alla opposizione. Interpretera' prima 'L'immunita'', rivolta al premier (ma senza nomi di politici), e poi si calera' nei panni di un leader del centrosinistra e, forse, in serata, anche di uno del Terzo polo. Non ci saranno grandi nomi stranieri. ''Ci siamo posti un obiettivo di qualita' – afferma l'organizzatore Marco Godano – Non ricordo nelle edizioni passate un momento paragonabile all'esibizione di Morricone, ma anche il pezzo di Gino Paoli e' incredibile''. Godano ha anche ricordato la novita' culturale del patriottismo, entrato a far parte ''con un certo sforzo'' dello spirito del concertone, dedicato a ''storia, patria, lavoro''. L'evento sara' proposto in diretta da Rai3. ''Saremo impegnati con 10 telecamere che riprenderanno in HD – spiega il direttore di rete, Paolo Ruffini – La musica e' un linguaggio che unisce e unire e' in linea con il nostro lavoro''.