Torino – Un patto urgente tra tutti gli enti locali e con il governatore Roberto Cota per evitare che l'Arena Rock diventi un "campo di concentramento" con 2500 immigrati e per smistarli in una trentina di presidi in tutta la Regione. E' la proposta lanciata dal Pd Piemonte oggi a una conferenza stampa a Torino, mentre nell'area della Continassa i vigili del fuoco continuano a montare le 300 tende da otto posti l'una che dovranno essere pronte entro domenica sera. "La prefettura – ha detto il parlamentare Stefano Esposito – non dia per scontato che si risolva tutto con la rete e con la polizia. Arena rock può accogliere gli immigrati ma solo nella primissima emergenza, se no il rischio è il conflitto istituzionale". "Il gesto – ha spiegato – di disponibilità di Chiamparino è stato interpretato come gesto da prendere senza dare garanzie. Siamo preoccupati perchè si creerà una situazione di emergenza prima di martedì. Ecco perchè serve un patto con Cota". "Per chi otterrà – ha detto Aldo Corgiat, sindaco di Settimo che ha ospitato fino a pochi mesi fa 300 somali al campo allestito presso il suo comune – lo status di rifugiato c'è problema della dignità umana. Non si possono rinchiudere persone in un lager a priori, senza prima avere accertato se sono clandestini o no. Si creano dei cie a cielo aperto. Da un punto di vista politico è inaccettabile, per i trattati internazionali, rinchiudere in modo preventivo delle persone, viola i diritti umani. Prevediamo una grande opposizione civile".
