Bruxelles (Belgio) – Un continente senza confini, in cui i cittadini viaggino liberamente, è stato a lungo una grande ambizione dell'Unione europea, ma domani il progetto farà probabilmente un passo indietro. L'idea di reintrodurre i controlli ai confini tra le nazioni dell'Unione è divenuta più probabile giorno dopo giorno, in seguito all'ondata di immigrazione illegale sull'isola di Lampedusa da parte di migliaia di nord africani. Anche la Commissione europea, la promotrice di una più stretta integrazione tra i 27 Stati dell'Unione, considera "una possibilità" la reintroduzione dei vecchi controlli nazionali in circostanze speciali. Domani la Commissione presenterà la proposta sulla revisione di Schengen al Consiglio Consiglio dell'Unione europea e all'Europarlamento.