MILANO – Otto stelle della danza, le punte di diamante del panorama internazionale, hanno illuminato questa sera il Teatro alla Scala di Milano, con un 'Gala des Etoiles' che si e' conquistato oltre sette minuti di applausi scroscianti e di 'bravo'. A fare gli onori di casa, in apertura di programma, sono state le due etoiles scaligere Roberto Bolle e Massimo Murru, insieme sul palco, acclamati in egual misura, con la coreografia di Maurice Bejart 'Chant du compagnon errant'. Fra il passo a due da 'Cenerentola' eseguito dalla coppia di etoiles parigine Agnes Letestu e Herve' Moreau e il piu' eccentrico e contemporaneo 'Mopey' del fuoriclasse tedesco Friedemann Vogel, il pubblico e' poi andato in visibilio per le due stelle del Teatro Mariinskij-Kirov di San Pietroburgo: oltre ad applausi e 'bravo', ai due russi Olesia Novikova e Leonid Sarafanov e' giunto anche l'encomio convinto di uno spettatore che ha gridato ''queste sono etoiles!'. La chiusura della serata e' stata affidata nuovamente al beniamino di casa Roberto Bolle, insieme all'etoile dell'Hamburg Ballett Helene Bouchet nel passo a due 'Orpheus'. Ma il programma di oltre due ore, che ha spaziato fra repertorio classico e pezzi del '900, ha dato modo anche ad altri artisti del Corpo di ballo della Scala – da Marta Romagna, ad Antonino Sutera, a Gilda Gelati o Mick Zeni – di misurarsi con ruoli di primo piano, facendo poi emergere giovani meno conosciuti, come nel caso di Federico Fresi, applaudito a scena aperta durante 'Diana e Atteone'. Il Gala', accolto stasera da un teatro pieno, sara' riproposto nuovamente venerdi' 29, in coincidenza con la giornata mondiale per la danza.
