ROMA – La campagna "I diritti alzano la voce", promossa da 26 organizzazioni del volontariato e del terzo settore italiani, invita gli operatori sociali e i cittadini a partecipare domani alla mobilitazione in favore del welfare e dei diritti sociali, promossa insieme al comitato campano "Il welfare non è un lusso" e al coordinamento laziale di operatori "Roma Social Pride". Manifestazioni si terranno a Roma, Napoli e Genova. "C'è un disinteresse per i diritti sociali da parte della politica nazionale e locale che sta raggiungendo livelli particolarmente gravi" dichiara Lucio Babolin, portavoce della campagna. Secondo Babolin "dinanzi a servizi che chiudono, bisogni fondamentali che non trovano risposta, organizzazioni sociali al collasso, non possiamo limitarci a esprimere una generica insoddisfazione. Ô necessario e urgente far sentire forte la propria voce. Vanno trovate risorse economiche significative per la tutela dei diritti sociali, definiti i livelli essenziali delle prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale, varato un piano contro la povertà, introducendo quel reddito minimo di inserimento di cui si è persa ogni traccia nel nostro paese. La carità e il dono non bastano e non sono la risposta più adeguata a questioni che rimandano a ben precisi diritti, costituzionalmente sanciti". "Per questo – conclude – la campagna nazionale I diritti alzano la voce ha costruito con il comitato Il welfare non è un lusso e con il Roma Social Pride un'alleanza che continuerà anche dopo l'iniziativa di domani".