ROMA – ''Scioperiamo anche noi, perche' il sindaco Alemanno ci ha tradito''. Lo affermano diversi taxisti che stanno partecipando al corteo della Cgil di Roma. La delegazione di taxisti, rappresentata dalla sigla unica (Unione italiana conducenti auto pubbliche) sta distribuendo dei volantini con su scritte le ragioni della loro protesta. ''Non abbiamo piu' mercato – afferma un taxista e rappresentante sindacale, Cristian Colacchi -: tra assicurazioni, carburanti e pezzi di ricambio i costi sono maggiori dei ricavi e questo non e' piu' sostenibile. Siamo qui contro le bugie e i tradimenti del sindaco Alemanno, contro l'apertura delle corsie preferenziali di Roma persino ai motorini e contro un abusivismo sempre piu' dilagante'''.