AOSTA – La porta del monolocale in cui viveva Paolo Morandini, lo scultore trovato morto la scorsa notte nel centro di Aosta, era chiusa a chiave e il suo corpo, vestito, si trovava sul letto. Lo ha riferito il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, in un breve incontro con i giornalisti davanti alla Procura di Aosta. Confermando l'apertura di un fascicolo per omicidio, in cui, al momento, non sono iscritti indagati, il procuratore Mineccia ha anche precisato che ''non ci sono per ora dati certi e sono in corso i primi accertamenti, gli atti sono arrivati in Procura a meta' mattinata, ci stiamo lavorando''. Lunedi' pomeriggio si svolgera' l'autopsia sul corpo della vittima, che ora si trova all'obitorio dell'Ospedale Parini di Aosta. ''Tra due o tre giorni – ha aggiunto il magistrato – potremo dire qualcosa di piu' preciso''. Massima cautela da parte degli inquirenti anche sull'origine dell'incendio divampato nell'abitazione-studio dell'artista morto: ''Dobbiamo stabilire – ha detto ancora il procuratore – se e' stato doloso oppure accidentale''.