ROMA – Nessun taglio e nessuna ''cattiva lettura'' di tabelle di programmazione economica. Lo sottolinea il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che in un' intervista al Tempo spiega: ''Quello che abbiamo tagliato sono gli sprechi'' e l'obiettivo resta ''la qualita' della scuola''. ''Abbiamo risparmiato circa trecento milioni di euro riducendo gli appalti esterni delle pulizie senza licenziare personale Ata – aggiunge -, abbiamo messo a punto con il ministro Brunetta un progetto di digitalizzazione della scuola che favorira' un risparmio annuo di altri 118 milioni di euro in termini di risorse umane e strumentali. I frutti si vedranno quando si comincera' a inviare i telegrammi per le supplenze con la posta elettronica, le pagelle elettroniche, gli sms per segnalare le assenze scolastiche alle famiglie. Niente tagli ma solo il consolidamento della riduzione della spesa al 2008 non al 2011''. ''Abbiamo ereditato una situazione in cui il 97% delle risorse veniva assorbito dal personale – spiega il ministro -. Non si puo' migliorare moltiplicando all'infinito i professori''. L'anno prossimo, aggiunge, ''ci saranno nuove immissioni di ruolo. Le stiamo definendo al Tesoro. Alcune decine di migliaia di nuovi insegnanti''. Un passo in avanti per la qualificazione della scuola e' per Gelmini il bando di concorso per dirigenti scolastici: ''Il centrosinistra ha visto la scuola quasi esclusivamente come luogo di occupazione. Per noi di centrodestra la scuola e' luogo di formazione. Servono buoni insegnanti ma anche un'istituzione adeguata per preparare gli studenti''.
