VENEZIA – Ci sono localita' turistiche, tra quelle di mare e montane, che viaggiano sopra i 10mila euro al metro quadro per immobili nuovi o di pregio e la classifica vede ai primi posti Santa Margherita Ligure( 17mila/mq), Capri (15mila/mq), Courmayeur (14mila/mq), Alassio (13mila/mq). Localita' considerate dagli studi di Nomisma e Fiaip presentati oggi nell'ambito di Tre. A Forte dei Marmi, Porto Rotondo e Courmayeur si e' rilevata una sostanziale stabilita' dei valori rispetto all'ultima rilevazione mentre, dopo aver registrato un calo, sono in leggero aumento le quotazioni a Santa Margherita Ligure, in modo piu' marcato per gli immobili di particolare pregio, ed in leggera contrazione quelle di Capri che, a sua volta, registra un incremento, in special modo nella domanda di immobili, ad Anacapri. Il resto dell'Italia vede, accanto a localita' in cui non si e' assistito a sensibili variazioni dei valori di compravendita (Desenzano sul Garda, Jesolo Lido, San Benedetto del Tronto, Montesilvano, Vieste, Policoro e costiera cilentana), solo tre centri turistici che hanno fatto registrare nel passaggio dal secondo semestre 2010 al primo 2011, una vera contrazione dei prezzi: Sestriere, Termoli e Tropea. In leggero recupero Rimini che nello scorso semestre aveva fatto registrare una contrazione. Piu' complesso il quadro di Portofino, Positano ed Amalfi in cui, all'interno di un seppur minimo calo dei valori, si assiste ad una notevole diminuzione del numero di transazioni. Tra le localita' incluse, le uniche a far registrare un aumento seppur minimo delle quotazioni tra il secondo semestre del 2010 ed il primo del 2011, sono state Marina di Pietrasanta in Toscana, Alassio in Liguria e Acciaroli in Campania.
