Taranto – La guardia di finanza di Taranto ha sequestrato 17mila ricci di mare, del peso complessivo di oltre mille chili, ha segnalato 18 soggetti di origine tarantina e barese e ne ha sottoposto a sequestro gli attrezzi da pesca. Le disposizioni di legge in vigore prevedono che il pescatore sportivo possa prelevare un numero pari e non superiore a 50 ricci. La pesca indiscriminata del riccio di mare rappresenta un danno per l'intero ecosistema subacqueo perché questa specie ittica è alla base della catena alimentare marina. Nel corso delle operazioni i Finanzieri di mare hanno inoltre individuato tre soggetti intenti alla pesca di novellame di pesce. I pescatori di frode sono stati denunciati all'autorità giudiziaria, mentre il pescato e gli attrezzi da pesca sono stati sottoposti a sequestro.
