Roma – Una grossa partita di droga non consegnata o non pagata e due giorni in mano ai sequestratori, un clan legato ai Casamonica. Due uomini, un colombiano di 32 anni e un romano di 50 sono stati presi e portati in una casa nella zona Anagnina, a sud di Roma. I quattro avevano già contattato le famiglie chiedendo il riscatto di 150mila euro. I due sono stati liberati dopo un blitz dei carabinieri nella casa. Quando sono entrati i militari hanno trovati i due con i volti tumefatti, segno che oltre al sequestro i due uomini erano stati anche picchiati e minacciati. I quattro, pluripregiudicati, sono stati arrestati per sequestro di persona a scopo di estorsione. I due sequestrati, anche loro con precedenti, dopo il blitz non hanno avuto un atteggiamento collaborativo, segno questo che farebbe propondere gli inquirenti a seguire la pista di un regolamento di conti tra malavitosi, ma le indagini sono ancora in corso.
