BELGRADO – Tomislav Nikolic, il leader dell'opposizione serba che da sabato mattina attua uno sciopero della fame e della sete per ottenere elezioni anticipate a dicembre, ha accettato terapie mediche nell'ospedale di Belgrado nel quale e' ricoverato da ieri sera, e i medici hanno definito 'stabili' le sue condizioni. ''Le condizioni di salute di Tomislav Nikolic sono stabili'', ha detto la tv B92 citando l'equipe sanitaria della clinica privata dove si trova il leader dell'opposizione. Al momento del ricovero ieri sera le sue condizioni erano state definite critiche. In Serbia la legge non prevede l'alimentazione forzata, ma i medici possono applicare delle terapie per salvare la vita al paziente. A Nikolic, che e' presidente del Partito del progresso serbo (Sns, conservatore), la maggiore forza di opposizione che i sondaggi indicano vincente in possibili elezioni, hanno fatto visita ieri il presidente Boris Tadic e il ministro della sanita' Zoran Stankovic. Tadic e il governo respingono la richiesta di elezioni anticipate (la scadenza regolare della legislatura e' prevista nella primavera 2012) sostenendo che una campagna elettorale in autunno creerebbe instabilita' e danneggerebbe il paese impegnato a ottenere a ottobre lo status di paese candidato all'adesione alla Ue. Nikolic chiede il voto anticipato argomentando che il governo ha fallito nell'affrontare la crisi economica e nella lotta a corruzione e criminalita'. Secondo alcuni analisti tuttavia, il vero motivo della sua richiesta – che appare per certi versi strana visto che si avrebbe un anticipo del voto solo di qualche mese – sarebbe la volonta' di andare alle urne prima di un eventuale ritorno in Serbia di Vojislav Seselj, il leader radicale ultranazionalista processato per crimini di guerra al Tribunale dell'Aja (Tpi), che emettera' la sentenza il 4 maggio prossimo. In caso di assoluzione, Seselj conta di partecipare alle prossime elezioni, con il suo Partito radicale serbo (Srs) che potrebbe raccogliere forti consensi e dimezzare quelli dell'Sns di Nikolic. .