Saranno 81 ed arriveranno il 7 agosto i militari destinati a Firenze con il decreto firmato il 3 agosto scorso dai ministri dell’Interno e della Difesa.
«Il personale delle Forze Armate, – si afferma in una nota della prefettura – che comincerà ad operare da lunedì 10 e resterà nel capoluogo toscano per un anno, appartiene al terzo Reggimento del Genio Guastatori di Udine. Il contingente sarà integrato anche da militari del Reggimento Piemonte Cavalleria Villa Opicina di Trieste e dopo un primo periodo sarà avvicendato da unità territoriali».
Sessanta militari saranno impiegati, secondo il piano tecnico operativo concordato dal questore Tagliente con i responsabili dell’Esercito, nella vigilanza fissa al Consolato Usa e alla Sinagoga, mentre altri 21 andranno a far parte della sala operativa dell’Esercito per svolgere funzioni di comando e controllo.
Il personale delle Forze Armate, posto a disposizione del prefetto Andrea De Martino e alle dipendenze del tenente colonnello Sandro Lo Presti del comando Esercito di Firenze, indosserà la divisa ordinaria e sarà munito di pistola.
De Martino, che stamani ha contattato il console statunitense e il rabbino capo della comunità ebraica di Firenze, ha disposto che il personale delle Forze dell’ordine liberato dai compiti di vigilanza agli obiettivi sensibili sarà impiegato a tutela dell’economia locale.