SIENA – ''Con Te in A'' recitava lo striscione che Antonio Conte esibiva fieramente sotto la curva il 7 maggio scorso, giorno in cui il Siena pareggiando 2-2 con il Torino raggiunse la matematica certezza della promozione in serie A. Sembrava un'investitura anche per il prossimo campionato, ma a distanza di dieci giorni lo scenario senese e' completamente cambiato. Conte e' a un passo dalla firma per la Juventus, la squadra di cui e' stato giocatore dal 1991 al 2004 e di cui e' stato anche capitano per alcuni anni. Scartate per motivi diversi le piste Villas Boas (Porto) e Mazzarri (Napoli), il nome di Conte e' stato appuntato in neretto nei taccuini della societa' di corso Ferraris. Il tecnico salentino ha gia' incontrato domenica scorsa i responsabili del mercato della Juve, l'amministratore delegato Marotta e il direttore sportivo Paratici, per un primo colloquio. Lui ha gia' dato l'assenso incondizionato, non resta che attendere il via libera del Siena che e' un atto di pura formalita', perché il club toscano, pur forte di un altro anno di contratto, ha gia' pubblicamente dichiarato in piu' di una circostanza sia per bocca del presidente Mezzaroma che per quella del ds Perinetti di concedere senza problemi a Conte l'ok in caso di chiamata della Juve. La chiamata sta per arrivare: Perinetti, presente alla riunione di Lega lunedi' a Milano, ha chiesto a Marotta solo di accelerare i tempi per poter programmare la successione di Conte. Subito dopo la fine del torneo, lunedi' prossimo, potrebbe arrivare l'annuncio ufficiale da parte della Juve. Non e' ancora chiaro chi prendera' il posto di Conte sulla panchina del Siena. Tra i candidati piu' autorevoli sembra esserci Pasquale Marino, gia' contattato anche l'estate scorsa prima di virare su Conte, e adesso senza panchina dopo l'esonero a Parma. Tra i possibili outsider Davide Ballardini, reduce da una stagione con risultati altalenanti con il Genoa da cui non e' stato confermato. Tra i tecnici di B molto apprezzati da parte del presidente Mezzaroma ci sono Sannino (Varese), Maran (Vicenza) e Foscarini (Cittadella), ma per conquistare la salvezza nel prossimo campionato con ogni probabilita' si puntera' su un allenatore con esperienza della categoria maggiore.