SALERNO – Un manichino, accoltellato in piu' punti. E poi gli indumenti tagliati. La mamma di Elisa Claps, oggi in Aula al tribunale di Salerno, e' stata costretta a subire un'altra prova: la visione, in una ricostruzione simulata, di quanto potrebbe essere accaduto 17 anni fa, quando sua figlia fu uccisa. Un manichino, quello comparso nella simulazione, che ha turbato parecchio, Filomena Iemma. Il suo legale, Giuliana Scarpetta, l'aveva avvisata, gli aveva detto che la giornata di oggi avrebbe potuto essere persino piu' difficile rispetto alla prima udienza dell'incidente probatorio, lunedi' scorso, quando furono proiettate foto relative ai resti di Elisa. Anche questa volta, Filomena non si e' tirata indietro. Ma quando ha visto cosa puo' essere stato fatto sul corpo di sua figlia, il dolore e' venuto fuori: occhi pieni di lacrime e viso addolorato. La mamma di Elisa, per qualche minuto, ha anche lasciato l'aula dove e' in corso l'udienza. La simulazione e' avvenuta durante la presentazione della perizia merceologica di Eva Facchi che ha dimostrato come, chi ha ucciso Elisa, si accani' poi sui suoi indumenti, tagliandoli.