BEIRUT, 14 AGO – Sono almeno 30 i civili siriani uccisi oggi dalla repressione militare e poliziesca condotta dal regime di Damasco per sedare le proteste in corso da cinque mesi: lo riferisce Ammar Qurabi, presidente dell'Organizzazione nazionale per i diritti umani, che fornisce un elenco con le generalità complete delle 30 vittime.
Nel comunicato inviato per email all'ANSA, si precisa che 26 civili sono morti oggi a Latakia, porto nel nord-ovest del Paese bombardato oggi anche dai cannoni di navi da guerra. Due sono stati uccisi a Hama, un altro nella regione centrale di Homs e un altro ancora in quella nord-occidentale di Idlib al confine con la Turchia.
Qurabi fornisce anche i link Internet per visionare i video amatoriali che, secondo gli attivisti, ritraggono alcuni civili subito dopo la loro uccisione.