BEIRUT – Il regime accusa un non meglio precisato ''gruppo armato criminale'' di aver riempito con ''sangue vero'' delle bottiglie di plastica e di averle usate per simulare il ferimento o l'uccisione di civili da parte delle forze di sicurezza. L'agenzia ufficiale siriana Sana riferisce che l'esercito ha sequestrato a un ''gruppo armato criminale'' dei ''telefoni cellulari con schede non siriane ma straniere e dotati di GPS'', ''sofisticate telecamere digitali, ''lame di ferro'' e ''bottiglie riempite con sangue vero e altre con benzina''. Secondo la Sana, il ''gruppo armato'' avrebbe tentato di assaltare ieri una postazione militare nella regione meridionale di Daraa, epicentro dal 18 marzo scorso delle proteste anti-regime senza precedenti.
