Beirut (Libano) – L'attivista per i diritti umani Mustafa Osso ha detto che ci sono poche notizie da Talkalakh, città nell'ovest del Paese sotto assedio da giovedì scorso. Gli abitanti delle aree vicine continuano a sentire i rumori di spari, ma non è chiaro se ci siano altri morti o feriti, ha spiegato Osso. Almeno 16 persone, di cui otto della stessa famiglia, sono rimaste uccise negli ultimi giorni nella città. Alcuni residenti fuggiti in Libano hanno raccontato ai giornalisti di Associated Press della situazione terribile in cui si trovavano. Secondo i testimoni sono in atto uccisioni settarie e uomini armati stanno portando avanti veri e propri massacri. Un residente ha detto che l'odore dei cadaveri pervade le strade della città.
