TOKYO – Licenza di presentarsi al lavoro in jeans e maglietta polo, in nome del risparmio energetico: e' l'iniziativa annunciata oggi dal ministero dell'Ambiente nipponico, che da giugno autorizzera' i propri dipendenti a vestire in modo casual per limitare l'uso dei condizionatori d'aria. La campagna e' stata battezzata 'super cool biz', con l'obiettivo dichiarato di andare oltre il consueto 'cool biz' estivo, che vede i lavoratori lasciare a casa giacca e cravatta durante i mesi piu' caldi. Per gli impiegati del ministero dell'Ambiente sara' possibile portare, senza essere guardati male dai colleghi, abbigliamento non convenzionale per l'ufficio: oltre a jeans e polo, andranno bene magliette a maniche corte, camicie in stile hawaiano e anche sandali, nello sforzo di mantenere la temperatura degli ambienti a 28 gradi, ma saranno banditi i capi troppo sportivi e vacanzieri, come pantaloni corti e scarpe da spiaggia. Il taglio della bolletta elettrica e' una necessita' irrinunciabile nel Giappone post 11 marzo, che si appresta ad affrontare l'estate dovendo fare a meno dell'energia di numerose centrali – molte delle quali nucleari – messe fuori uso dalla catastrofe.
